C'è un filo che unisce il corpo, la mente e la comunità.
Il 17 ottobre 2026, a partire dalle ore 17:00, questo filo si intreccerà in un programma che attraverserà il benessere, la riflessione e il piacere dello stare insieme.
Si comincia con l'Arpa-Yoga, introdotto da Laura Patelli, Paola Beltrami ed Eleonora Ornaghi. Un'esperienza che parte da una suggestione potente: il corpo rotto impara a vibrare attraverso la sua stessa frattura. La vibrazione sonora diventa così uno strumento che "legge" la ferita e la trasforma in risonanza armonica. Un modo per ascoltarsi, lasciando che il suono apra spazi di cura.
Alle 18:00 sarà il turno delle Pillole di Umanità, con Livio Cadè e Secondo Giacobbi. La conversazione, condotta da Guido Antonioli, affronterà un tema denso e attuale: "L'ombra di Polemos, tra natura e cultura", ovvero la guerra come fenomeno storico e spirituale, sempre sospesa tra orrore e fascinazione. I relatori indagheranno le radici pulsionali, politiche, economiche e religiose della conflittualità umana. Non mancando, chiaramente, di dedicare un pensiero alla pace, sempre in bilico tra realtà e utopia.
A chiudere il pomeriggio, alle 19:00, l'Aperitivo Antropologico sarà il momento magico in cui le idee si scioglieranno in chiacchiere informali, tra un bicchiere e uno sguardo sul mondo. Siete tutti invitati a condividere questo spazio che va dalla cura del corpo alla cura del pensiero, fondandosi sulla comunità.
Perché forse è proprio nella vibrazione condivisa - tra una corda d'arpa e una domanda sulla pace - che si costruisce un modo diverso di stare insieme.
